IL PROGETTO

Luca Prioli è l’ideatore dell’evento “La notte delle Luci”, giunto alla sua seconda edizione. Una serata di beneficenza organizzata da  UGL Polizia di Stato, che ogni anno propone una tematica differente per sensibilizzare il pubblico e raccogliere fondi da destinare a dei progetti di solidarietà.

La prima edizione del 2015 in Piazza dei Signori a Vicenza, è stata organizzata in ricordo di Giovanni Falcone e la sua scorta, portando l’auto blindata della stessa in Piazza  dei Signori a ricordo di quei tragici momenti. Il tema del 2016 è stato: “Le sofferenze delle donne” e il ricavato è stato devoluto all’associazione: “Tommy nel cuore” in ricordo del bimbo di Parma, prima sequestrato e poi barbaramente ucciso.

Sempre  ricco il panorama artistico che accompagna la serata, condotta in queste due edizioni dalla straordinaria Cristina Chiabotto. In questi anni si sono esibiti numerosi artisti, tra cui: Sarah Jane Morris accompagnata da due famosissimi chitarristi (Tony Remy di Annie Lennox e Tim Casfield dei Bee Gees), Andrea Mingardi, Benedetta  Caretta (vincitrice di una edizione de “Io canto” di Jerry Scotti), il tenore Francesco Grollo, la soprano Ilaria Busella, l’attrice e cantante Serena Autieri, Tony Momrelle degli Incognito, la cantante poliedrica Ala Berht, il comico Roberto Ciufoli della Premiata Ditta, la giovanissima cantante Nicole Stella, Chiara Luppi, Irene Guglielmi, Davide Merlini (terzo classificato a X-Factor 2012), Giorgia Surina da RTL 102.5, Nick Casciaro (protagonista di Amici 2014 di Maria de Filippi), Danilo Amerio (cantautore che ha scritto canzoni per Anna Oxa, Mia Martini, Jovanotti, Umberto Tozzi, Fausto Leali e molti altri).
Tutti accompagnati dalla Movida Band di Gianni Caltran e dall’orchestra diretta dal maestro Diego Basso.

Quello che ci spinge  a fare serate di questo genere è la voglia di sensibilizzare le persone verso temi devastanti come: l’attentato al giudice Falcone o gli omicidi di femminicidio, che oggigiorno sono purtroppo attuali: ” dice Luca Prioli al quotidiano L’Arena. “Vorremmo fare in modo che le donne e gli uomini che indossano la divisa della Polizia di Stato, così come ogni altro esponente delle forze dell’ordine, fossero ancora una volta, anche se in modo diverso, i promotori di una società migliore e custodi dei veri valori“.